Ultimo aggiornamento: 14 dicembre 2017 alle 12:44

Gli manca una gamba, ma l’Inps richiede la visita di controllo

A Mattino Cinque la storia di Rino, un 86enne invalido a cui hanno amputato la gamba un anno e mezzo fa. L’uomo è stato costretto ad andare ad un controllo periodico nella sede dell’Inps a proprie spese per verificare se qualcosa fosse cambiato. Come se la gamba gli potesse ricrescere dal giorno alla notte. “Io sono molto arrabbiato – racconta l’uomo – invece di venire a casa sono dovuto andare io a Mestre all’Inps, pagandomi anche l’ambulanza”. Insomma oltre il danno anche la beffa, l’anziano ha dovuto pagare ben 150 euro perché l’Inps gli ha negato la visita a domicilio. Ora c’è anche il rischio che la pensione di Rino venga ridotta o revocata perché dopo la visita una commissione di 7 medici dovrà riunirsi per decidere se garantirgli o meno un assegno d’invalidità di soli 500 euro. “Sono un invalido vero io”, dice l’anziano dalla sua camera d’ospedale, dove dopo la visita è stato ricoverato per stato ricoverato per alcuni problemi di salute.TGCOM24

 

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