Ultimo aggiornamento: 14 dicembre 2017 alle 12:20

Brescia, uccise il ladro: condannato a 9 anni di carcere

La Corte d’Assise di Brescia ha condannato Mirco Franzoni, il 33enne che la sera del 14 dicembre 2013 a Serle, nel Bresciano, uccise in strada un ladro di origini albanesi – che era entrato nell’abitazione del fratello – con un colpo di fucile ravvicinato

Nove anni e 4 mesi per omicidio volontario. La Corte d’Assise di Brescia ha condannato Mirco Franzoni, il 33enne che la sera del 14 dicembre 2013 a Serle, nel Bresciano, uccise in strada un ladro di origini albanesi – che era entrato nell’abitazione del fratello – con un colpo di fucile ravvicinato.

“Se i carabinieri fossero stati chiamati, oggi non saremmo qui a discutere di omicidio volontario, ma di un semplice processo per furto, il sottofondo di questa vicenda è chiaro, la vittima è un ladro e chi ha sparato è un bravo ragazzo. La legge vieta il furto, ma anche di uccidere”, aveva affermato in aula il pm Kati Bressanelli chiedendo poi la condanna a 16 anni di galerae aggiungendo di non aver “mai pensato che Franzoni sia uscito di casa con l’intenzione di uccidere, ma che si sia trattato solo di un impeto”.

La versione della difesa invece è diversa. Sarebbe stata una colluttazione con il ladro a far partire il colpo di fucile mortale. “Una volta che trova il ladro, Franzoni fa chiamare da un compaesano i carabinieri. Se avesse voluto ucciderlo avrebbe sparato prima”, ha spiegato inutilmente la difesa. ilgiornale.it

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