Ultimo aggiornamento: 12 dicembre 2017 alle 11:30

Denunciato e liberato alle 16 commette una rapina alle 23

A Marghera (Venezia) arrestato un tunisino di 42 anni. Dopo la lite nel pomeriggio, la rapina di sera

 

Catturato alle 16, liberato subito dopo e di nuovo arrestato alle 23. Se non si tratta di un record, poco ci manca.

Un record in negativo, ovviamente, visto che il 42enne tunisino nella stessa giornata ha potuto commettere in fila due crimini (tra cui una rapina) senza che nessuno lo mettesse dietro le sbarre.

La rapina serale

Siamo a Marghera, in provincia di Vicenza. Il nordafricano incrocia un pakistano e lo minaccia con una pistola per costringerlo a consegnare il portafogli. Per fortuna in zona stazionava una volta della Polizia, che poco dopo lo rintraccia e arresta.

I precedenti

Tutto nella norma, o quasi. Perché metre il pakistano provvedeva a riconoscere e denunciare il bandito, gli agenti scoprivano che l’uomo era già conosciuto alle forze dell’ordine con un lungo elenco di reati commessi. Tra le altre denunce, pure quella “conquistata” poche ore prima, intorno alle 16, quando di fronte ad un centro commerciale era stato visto prelevare da una rastrelliera alcune biciclette (non sue). Come scrive Libero, il vigilante del centro commerciale lo ha visto e bloccato. Ma il tunisino ha reagito con violenza, estraendo un oggetto appuntito e minacciando l’addetto alla sicurezza.

Fermato, gli inquirenti avevano provveduto a denunciarlo a piede libero permettendogli di tornare in strada. Lì dove, appena sette ore dopo, ha minacciato con una pistola il malcapitato. ilgiornale.it

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