Ultimo aggiornamento: 6 dicembre 2017 alle 16:26

Brescia, spara e ferisce un rapinatore romeno: condannato ad una pena più alta di quella del delinquente

Il 29 gennaio 2016 Giuseppe Chiarini sparò dalla finestra di casa alcuni colpi di fucile verso una banda di ladri che aveva tentato di derubare la cassaforte di un bancomat. In un’intercettazione telefonica emersa nel successivo processo i ladri, parlando del nostro Paese, si esprimevano in questi termini :”L’Italia una volta era buona, adesso è buona solo per fare bancomat, qualsiasi altra cosa non va qui in Italia”. Il processo, però, era contro Chiarini. Già, perché il 40enne era stato accusato di tentato omicidio e oggi, quasi due anni dopo il fatto, è arrivato a patteggiare una pena di quattro mesi più alta rispetto a quelle comminate contro la gang di ladri. “Purtroppo questa è l’Italia – afferma Giuseppe Chiarini –. Ora rischio anche di dover risarcire quel ladro che ho ferito perché se dirà che non potrà più lavorare lo dovrò mantenere per tutta la vita”. Il ferito in questione è un 20enne di origini rumene, Cristian Filimon, che insieme agli altri componenti del gruppo, tutti connazionali, hanno patteggiato tra i 3 anni e i 4 anni e otto mesi. liberoquotidiano.it

(Visited 19 times, 1 visits today)

Scrivi un commento

Your email address will not be published.


*